In questi giorni su Facebook si sta svolgendo un interessante (?) confronto tra i membri del gruppo "Le scie chimiche sono una cazzata" e quelli del gruppo "Le scie chimiche NON sono una cazzata", nel quale bazzica un individuo che si spaccia per una sorta di santone conoscitore delle realtà ultime dell'universo, ma che non solo ha seri problemi a scrivere in italiano, ma riesce persino a sostenere che per conoscere le nuvole si debbano utilizzare anche psicologia e filosofia (da notare che la sua "filosofia" è quella da supermercato) ed è da persone ottuse e dormienti pretendere di poter usare solo la meteorologia.
Vi risparmio i dettagli, anche se vi assicuro che ci sono state delle vicende davvero divertenti (tra cui quella del "leader" del gruppo complottista che, impaurito dalla minaccia di denuncia, si spaccia per carabiniere facendosi una foto con un tesserino falso), ma non posso non segnalare i commenti di espertoni e geni delle scienze che, commentando la solita foto che non riprende niente di strano se non per loro e che uno sostiene essere "Il cielo di Marte" (come il cielo di Marte potrebbe avere dell'azzurro e delle scie lo sa solo lui, ma in fin dei conti è un esperto di fisica e psicologia, a suo dire), dicono:
"a me la cosa che mi preoccupa + che oramai riescono a fare scie che si dissolvono in poco (oltre quelle che durano ore e si sfaldano),sono brillanti e lasciano come gelatina...chissà che rilasciano :("
Quindi se fino ad adesso almeno le scie poco durature erano di condensa, ora neanche quelle lo sono più. Voglio dire: a che servono le prove per dimostrare quel che si dice? Basta affermarlo e diventa vero...
Fortunatamente sempre lo stesso ci dimostra che sono scie chimiche in maniera lampante:
"st'estate a senigallia facevo delle prove. con 3 cristalli di quarzo (come 1 dito,pochi centimetri) infilzati sulla sabbia che con la punta erano dritti rivolti al sole le scie chimiche le divorava.credo di sapere il perchè,reich parlava dei bioni di sabbia come manna dal cielo,con 1 radiazione fuori dal normale.lui nei suoi esperimenti s'era addirittura abbronzato per fare le colture bioniche.mi pare di ricordare addirittura attraverso i panni. fattostà che non ti dico che scie c'erano e nuvole a "pecorelle" a palla...se la sò presi in culo,sole a picco tutto il giorno.alle 2 c'era letteralmente il buco sopra il pezzo di spiaggia nostro e le nuvole curvavano se erano in direzione del buco. unica cosa che ogni mezzora\ora devi ridirezionarli sennò il buco sta dove nn c'è il sole e si condensano le nuvole davanti"
Quindi lui ha distrutto le scie mettendo dei cristalli di quarzo nella sabbia. Ma scusate, il quarzo manda una specie di raggio distruttore? E perché non ha distrutto anche il sole? O funziona solo con i componenti delle scie? Vabbè, meglio non chiedere...
Certo, c'è un problema con questo metodo: non tutti hanno a disposizione della sabbia. Metti che uno stia a Trento, dove di sabbia ce n'è poca come le distrugge le scie chimiche?
Nessun problema: un espertone ci assicura che:
" lo puoi fare anke con la mano ,la teoria dice ke le unghie sono MEGLIO dei cristalli ,però a okki kiusi come nella meditaz. onde alfa ecc..."
Cosa c'entrino la meditazione (anzi, "meditaz.", che si sa mai che si usino troppi caratteri) e le onde alfa lo sa solo lui, ma faremo finta di niente.
Fortuna che mi hanno bannato...
Prendendo spunto da un vecchio programma RAI che andava in onda il sabato alle 12,30, condotto da Renzo Palmer, "Oggi le Comiche", ho creato il Blog, Oggi le Scie Comiche. La vecchia trasmissione era composta da incredibili spezzoni di comiche anni '20, questo blog sarà popolato dai divertenti deliri dei seguaci delle Scie Chimiche estratti dai loro siti, blog e gruppi di FaceBook.
lunedì 10 gennaio 2011
mercoledì 24 novembre 2010
OT: Che Browser usate?
Queste sono le statistiche relative all'uso dei browser delle ultime 500 visite ricevute da
oggilesciecomiche.blogspot.com
Ho studiato statistica (uno dei miei pochi 30 e lode della carriera universitaria) e so che 500 visite sono un campione poco rappresentativo per indicare una tendenza specifica.
Sarebbe come basarsi su 10 lanci di una moneta e dire che lanciando una moneta nel 70% dei casi esce testa e nel 30% dei casi croce.
La maggior parte delle visite immagino che provenga poi da uno zoccolo duro di visitatori periodici e questo spiega perché le statistiche siano molto simili ogni volta che le controllo.
E' sicuramente curioso però osservare come Explorer perda decisamente i colpi rispetto al Browser di Mozilla e sulla più recente creatura di Google.
Ho letto anche alcuni articoli al riguardo che ne evidenziano il calo, anche se non così marcato come quello riscontrato da me.
Voi che visitate questo blog, e che avete a vostra volta dei blog, che dati avete relativamente alle statistiche di accesso ed uso dei browser?
Vi ritrovate con questi dati o avete dei risultati molto discordanti?
oggilesciecomiche.blogspot.com
Le statistiche sono elaborate dalla versione free di Statcounter.com (conserva le info solo delle ultime 500 visite).
Fino ad alcuni mesi fa c'era un testa a testa tra le varie versioni di Firefox e Explorer; ultimamente Chrome si è inserito abbastanza stabilmente in seconda posizione facendo retrocedere Explorer a meno di 1/4 delle visite ricevute.
Sarebbe come basarsi su 10 lanci di una moneta e dire che lanciando una moneta nel 70% dei casi esce testa e nel 30% dei casi croce.
La maggior parte delle visite immagino che provenga poi da uno zoccolo duro di visitatori periodici e questo spiega perché le statistiche siano molto simili ogni volta che le controllo.
E' sicuramente curioso però osservare come Explorer perda decisamente i colpi rispetto al Browser di Mozilla e sulla più recente creatura di Google.
Ho letto anche alcuni articoli al riguardo che ne evidenziano il calo, anche se non così marcato come quello riscontrato da me.
Voi che visitate questo blog, e che avete a vostra volta dei blog, che dati avete relativamente alle statistiche di accesso ed uso dei browser?
Vi ritrovate con questi dati o avete dei risultati molto discordanti?
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giovedì 18 novembre 2010
Ancora il bavaglio sulle scie comiche
La fantomatica A.I.C.A, Associazione Italiana Cieli Azzurri (David Rorro?) ha indetto per il 20 Novembre 2010 a Roma la "MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LE SCIE CHIMICHE"
Noi, disinformatori prezzolati al soldo dell'NWO, non potendo impedire per ovvi motivi la manifestazione abbiamo trovato un altro modo per oscurarla.
Si poteva pensare di far passare qualche Tankerone dalle parti di Piazza Santi Apostoli nel pomeriggio del giorno 20, ma noi siamo più subdoli.
Lasciamo pure fare agli sciacomici la loro manifestazione, ma oscuriamola mediaticamente.
Come?
Organizzando in concomitanza un'altra manifestazione nazionale che possa concentrare l'interesse dei media e lasciare i poveri manifestanti comici di Roma nell'oblio.
"L'Aquila chiama Italia"
Così facendo, i media nazionali convergeranno tutti su L'Aquila lasciando senza copertura mediatica i 4 gatti di Roma
Noi, disinformatori prezzolati al soldo dell'NWO, non potendo impedire per ovvi motivi la manifestazione abbiamo trovato un altro modo per oscurarla.
Si poteva pensare di far passare qualche Tankerone dalle parti di Piazza Santi Apostoli nel pomeriggio del giorno 20, ma noi siamo più subdoli.
Lasciamo pure fare agli sciacomici la loro manifestazione, ma oscuriamola mediaticamente.
Come?
Organizzando in concomitanza un'altra manifestazione nazionale che possa concentrare l'interesse dei media e lasciare i poveri manifestanti comici di Roma nell'oblio.
"L'Aquila chiama Italia"
Così facendo, i media nazionali convergeranno tutti su L'Aquila lasciando senza copertura mediatica i 4 gatti di Roma
giovedì 11 novembre 2010
Aforisma
Se la conoscenza può creare dei problemi, non è con l'ignoranza che possiamo risolverli.
Isaac Asimov
Isaac Asimov
mercoledì 10 novembre 2010
lunedì 8 novembre 2010
Le "scie" chimiche di cui ci si deve preoccupare: Quando la morte arriva dall’alto
Metto in evidenza un articolo segnalato da Claudio mediante Facebook.
Quando la morte arriva dall’alto
http://oggiscienza.wordpress.com/2010/11/08/quando-la-morte-arriva-volando/
Qui nessuno ha mai detto che gli aerei non inquinano e non provocano danni all'ambiente.
Su questo articolo si parla dei possibili rischi correlati alla combustione dei carburanti utilizzati dai numerosissimi aerei che solcano i cieli del mondo intero.
Si tratta el risultato di uno studio effettuato dal MIT, il Massachusetts Institute of Technology, in partnership con l’AiR Transportation Noise and Emissions Reduction e pubblicato sulla rivista scientifica Environmental Science and Technology.
Non stiamo mica parlando di ricercatori indipendenti che vedono aerei a 1000 metri di quota e che raccolgono ragnatele.
Lo studio stima che vi siano 8.000 decessi all'anno causati direttamente dall'attività aerea.
Si tratta di uno studio, di una stima.
Difficile stabilire se un decesso è causato dall'inquinamento aereo, da quello del traffico veicolare, da quello industriale, da tutti messi insieme o da altri fattori.
Probabilmente lo studio è errato in eccesso, oppure in difetto.
Dimostra però che si può parlare in modo serio di aerei e del loro impatto ambientale.
Altro che scie comiche, morgelloni, alluminio, polimeri sintetici, nanomacchie, rfid, controllo delle menti e stronzate varie di chi si preoccupa SOLO di normali scie di condensa.
Quando la morte arriva dall’alto
http://oggiscienza.wordpress.com/2010/11/08/quando-la-morte-arriva-volando/
Qui nessuno ha mai detto che gli aerei non inquinano e non provocano danni all'ambiente.
Su questo articolo si parla dei possibili rischi correlati alla combustione dei carburanti utilizzati dai numerosissimi aerei che solcano i cieli del mondo intero.
Si tratta el risultato di uno studio effettuato dal MIT, il Massachusetts Institute of Technology, in partnership con l’AiR Transportation Noise and Emissions Reduction e pubblicato sulla rivista scientifica Environmental Science and Technology.
Non stiamo mica parlando di ricercatori indipendenti che vedono aerei a 1000 metri di quota e che raccolgono ragnatele.
Lo studio stima che vi siano 8.000 decessi all'anno causati direttamente dall'attività aerea.
Si tratta di uno studio, di una stima.
Difficile stabilire se un decesso è causato dall'inquinamento aereo, da quello del traffico veicolare, da quello industriale, da tutti messi insieme o da altri fattori.
Probabilmente lo studio è errato in eccesso, oppure in difetto.
Dimostra però che si può parlare in modo serio di aerei e del loro impatto ambientale.
Altro che scie comiche, morgelloni, alluminio, polimeri sintetici, nanomacchie, rfid, controllo delle menti e stronzate varie di chi si preoccupa SOLO di normali scie di condensa.
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domenica 31 ottobre 2010
Gli inesistenti ragni volanti
Ecco un documentario che parla degli "inesistenti" ragni volanti.
Se vi chiedete cosa centrino i ragni volanti con le scie comiche, significa che dovete ancora approfondire la materia
Il video è presente a questo indirizzo:
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